Finalmente, l’autorizzazione Ministeriale dell’Aprile 2004 ha sancito la liberalizzazione d’uso della TOSSINA BOTULINICA a scopi estetici, riconoscendola come primo ed unico trattamento nella correzione delle rughe glabellari.
Il botulino è un farmaco che interrompe la trasmissione dell’impulso nervoso a livello delle sinapsi acetilcolinergiche. In parole semplici,determina una sorta di “paralisi temporanea” dei gruppi muscolari in cui viene immessa. Terapeuticamente, ciò giova a tutte quelle rughe che come genesi riconoscono la “mimica”,e sulle cosiddette rughe di “espressione”, in cui un blocco del “movimento”impedirebbe il loro formarsi ed evolversi. Ma anche sulle rughe già formate, la tossina botulinica induce una sorta di distensione, e quindi la scomparsa totale. Ecco perché il grande successo di tale metodologia in tutto il mondo, pervenuta in Italia solo ora (per razionali accertamenti di sicurezza), ma già molto diffusa e ricca di consensi. Una strategia peraltro completamente scevra da rischi, sempre che sia eseguita da Medici esperti. La Tossina Botulinica viene iniettata con multiple iniezioni nel ventre muscolare dei piccoli gruppi muscolari. L’effetto è tardivo: dopo tre o quattro giorni le zone trattate si “distendono” inducendo la scomparsa delle rughe orizzontali della fronte, delle glabellari (quelle alla radice del naso), delle perioculari (le cosiddette zampe di gallina), e determinando un giovanile sollevamento dell’arcata sopracciliare (effetto lifting). Purtroppo la sua azione ha una durata di tre/sei mesi, ma il rapporto costo-beneficio è talmente elevato da conferire a tale strategia una posizione privilegiata nella Medicina antiaging.
